il ciclope

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Durante la lettura di questo libro, il 2 febbraio moriva a Zagabria Predrag Matvejević, grande scrittore e accademico balcanico naturalizzato italiano, che con il suo “Breviario mediterraneo” ha regalato al mondo una visione e una conoscenza del Mare nostrum attraverso popoli, culture ed epoche senza precedenti e ancora oggi senza pari. Paolo Rumiz, seguendo il filo che l’ha portato al viaggio da fermo sull’Isola del faro, pare continuare per certi versi quel racconto, aggiungendo storie, leggende, sogni, poesie, di faro in faro, di isola in isola, di onda in onda, di sponda in sponda.
Quotando Jules Verne: “Alcune strade portano ad un destino, più che ad una destinazione”. Quelle che hanno condotto Paolo Rumiz all’Isola del faro in cui ha trascorso tre settimane in buona compagnia di se stesso oltre che di pochissimi altri viventi, sono certamente di questo tipo. Perché l’Isola si è presentata più volte nel corso della vita dell’autore, nei racconti di chi l’aveva già visitata o sognato di farlo, nelle immagini, nelle carte. E così finalmente l’avventura comincia.
Nel “viaggio da fermo” all’ombra del faro, il Ciclope, che guarda le notti così come i giorni, il tempo assume ritmi diversi, il distacco dal quotidiano e dalle imperanti tecnologie lascia spazio a una discesa nel profondo di sé e della natura, nelle culture stratificate eppure vivissime che fanno del nostro mare comune un unicum, nel bene e nel male.
Si sentono voci tra le parole di Rumiz. Lontane nel tempo, apparentemente divise in idiomi, in forma di suoni di altre specie si rincorrono nei venti che spazzano, appianano, accarezzano. Scandiscono i silenzi di uno star soli che è tutto cercato, voluto, goduto. Anche nelle paure che assalgono a confronto con madre Natura potente e i capricci di dei che ne rendono umani gli aspetti.
Ho letto pian piano, forzando le pause tra un capitolo e l’altro, centellinando parole come un buon vino. Desiderio di un lungo viaggio a vela, di sole, di sale, di vento, di leggere ancora la storia di Ulisse. Di tornare a casa.

Paolo Rumiz
Il ciclope
Feltrinelli Editore

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